Dalla Giunta alla cabina di regia del progetto più ambizioso dell’amministrazione Midili: la trasformazione della Cittadella fortificata in un grande polo culturale e per gli eventi.
La prof. Giulia Buono si prepara a lasciare l’incarico di assessore per assumere un ruolo operativo, da esperta a pagamento, nella costruzione del percorso che porterà alla nascita della nuova Fondazione destinata a occuparsi della valorizzazione del Castello e della programmazione dei grandi eventi.
Una scelta che ha un significato preciso: il sindaco Pippo Midili decide di affidarsi alle competenze maturate da Buono dentro l’amministrazione per dare forma e contenuti a una delle partite strategiche per il futuro di Milazzo.
La Cittadella fortificata è infatti al centro di un progetto che punta a cambiare il modo di concepire e utilizzare il monumento simbolo della città. Non soltanto visite e fruizione del patrimonio storico, ma una programmazione permanente fatta di grandi eventi, mostre, iniziative culturali e nuove occasioni di promozione turistica. Ed è proprio qui che entrerà in gioco Buono. La sua esperienza nel settore culturale, nella scuola, nella progettazione e nell’organizzazione delle attività legate alla valorizzazione del patrimonio viene ora messa a disposizione di un progetto che richiede competenze specifiche e una visione di medio e lungo periodo.
Il passaggio dall’assessorato all’incarico di esperta non viene presentato come un passo indietro, ma come un cambio di ruolo. Buono lascerà infatti la responsabilità politica dell’assessorato per concentrarsi su un compito più specifico: contribuire alla costruzione della macchina organizzativa e progettuale che dovrà accompagnare la nascita della Fondazione.
Una struttura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà essere più agile rispetto ai tradizionali meccanismi della macchina comunale e soprattutto capace di intercettare risorse, collaborazioni e partnership.
“La Cittadella rappresenta una straordinaria responsabilità e, allo stesso tempo, una grande opportunità per Milazzo», afferma la neo esperta-. In questi mesi – prosegue – ho avuto modo di conoscere ancora più da vicino il patrimonio culturale della nostra città e le potenzialità che può esprimere. Mettere esperienza e competenze al servizio di un progetto così importante significa lavorare affinché la Cittadella possa diventare sempre più un luogo vivo, aperto alla cultura, agli eventi e alle nuove generazioni».
